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Una bimbetta urlante, con altrettanta voce tonante di una mamma ormai esasperata, entrano nel mio negozio.
Mi permetto di intromettermi nel loro dialogo “un po’ sopra le righe” per cercare di calmare le acque.
Cosa sta succedendo?

Lucrezia, amica di vecchia data e compagna di gite nel fine settimana, cerca di spiegarmi che la sua piccolina non vuole assolutamente mettere gli occhiali.

Intervengo con pazienza, cercando di trovare una via per raggiungere il suo piccolo animo ferito da questa novità.

Lucrezia continua il suo racconto dicendomi che il pediatra le aveva consigliato una visita oculistica preventiva prima dell’inizio della scuola, sottolineando come il non vedere correttamente possa non solo rallentare l’apprendimento, ma provocare ansia e stress nei bambini, complicando ulteriormente il rapporto con la scuola.

Ed è qui che entri in gioco tu, Fabio, ci conosciamo dai tempi della scuola e sono certa che la tua infinita pazienza e la tua competenza sapranno trovare una strada per convincere e accontentare Deborah.
Ci sediamo sui divanetti del negozio e con un sorriso chiedo se possiamo rimanere soli, io e la piccola.
Lucrezia, mi guarda con aria sorpresa… sei sicuro?

Lo sai che è un peperino!
Tranquilla, vai a prenderti un caffè.
Guarda Deborah, ti faccio vedere una cosa.

Tiro fuori una rivista dove numerose modelle indossano sfoggiando montature di ogni genere, mettendo in risalto i loro occhi e rendendoli affascinanti dietro alle lenti.

Un occhiale rosa

Le lacrime, che hanno rigato il visino fino a poco prima, lasciano il posto ad un fantastico sorriso.
Cosa ne pensi?
Proviamo qualche montatura?
Senza emettere alcun suono, Deborah alza e abbassa il capo ripetutamente.

Bene!
Cominciamo la sfilata di montature su una modella eccezionale!
Ne proviamo moltissime, di ogni colore e forma, fino a quando i suoi occhi si illuminano nel

momento in cui un occhiale rosa le fa mettere le manine davanti alla bocca per lo stupore.
Questi!
Voglio questi!
Guardami Fabio, sto bene?

In quel preciso momento entra Lucrezia, che stupita nel vedere il volto sorridente di sua figlia con gli occhiali indosso, comincia a ringraziarmi per quanto ero riuscito ad ottenere.

Passione, pazienza e competenza sono sempre le parole che contraddistinguono il mio negozio.

Un occhiale rosa